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Nazionali: Contributi per Crisi russo ucraina

OBIETTIVO

È un fondo finalizzato a contrastare gli effetti negativi derivanti dalla crisi russo-ucraina sulle imprese italiane, che si traducono in rilevanti perdite di fatturato, in conseguenza della contrazione della domanda, dall’interruzione di contratti e progetti esistenti e dalla crisi nelle catene di approvvigionamento.

SOGGETTI BENEFICIARI

1 . L’agevolazione è rivolta alle PMI, che presentano cumulativamente i seguenti requisiti:

a) hanno realizzato negli ultimi due anni operazioni di compravendita di beni o servizi, ivi

compreso l’approvvigionamento di materie prime e semilavorati, con l’Ucraina, la Federazione russa e la Repubblica di Bielorussia, pari almeno al 20 per cento del fatturato aziendale totale;

b) hanno sostenuto un costo di acquisto medio per materie prime e semilavorati, nel corso

dell’ultimo trimestre antecedente il 18 MAGGIO 2022, incrementato almeno del 30 per cento rispetto al costo di acquisto medio del corrispondente periodo dell’anno 2019 ovvero, per le imprese costituite dal 1° gennaio 2020, rispetto al costo di acquisto medio del corrispondente periodo dell’anno 2021;

c) hanno subìto nel corso del trimestre antecedente il 18 MAGGIO 2022 un calo di fatturato di almeno il 30 per cento rispetto all’analogo periodo del 2019. Ai fini della quantificazione della riduzione del fatturato rilevano i ricavi.

2. Le PMI di cui al comma 1, alla data di presentazione dell’istanza, devono essere, altresì, in

possesso dei seguenti requisiti:

a) avere sede legale od operativa nel territorio dello Stato e risultare regolarmente costituite,

iscritti e attivi nel Registro delle imprese;

b) non essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità

liquidatorie;

c) non essere destinatarie di sanzioni interdittive.

DOTAZIONE FINANZIARIA

Ha una dotazione finanziaria di 120 milioni di euro per l’anno 2022 e prevede la concessione di aiuti in forma di contributo a fondo perduto.

ASSEVERAZIONE

Ai fini dell’accesso all’agevolazione, il possesso da parte del soggetto richiedente dei requisiti nonché l’ammontare dei ricavi è asseverato dal presidente del collegio sindacale o dal revisore unico ovvero, nel caso in cui tali organi sociali non siano presenti, da un professionista iscritto nell’albo dei revisori legali, dei dottori commercialisti, dei ragionieri e periti commerciali o in quello dei consulenti del lavoro, ovvero dal responsabile del centro di assistenza fiscale.

AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI

Nello specifico, le risorse finanziarie sono ripartite tra le PMI aventi diritto riconoscendo a ciascuna di esse un importo calcolato applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare medio dei ricavi relativi all’ultimo trimestre anteriore il 18 MAGGIO 2022 e l’ammontare dei medesimi ricavi riferiti al corrispondente trimestre del 2019, determinata come segue:

a) 60%, per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 non superiori a euro 5.000.000,00;

b) 40%, per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 superiori a euro 5.000.000,00 e fino a euro 50.000.000,00.

3. Per le imprese costituite dal 1° gennaio 2020, il periodo di imposta di riferimento è quello relativo all’anno 2021.

L’agevolazione non può, comunque, superare l’ammontare massimo di euro 400.000,00 per singolo beneficiario.

Qualora la dotazione finanziaria non sia sufficiente a soddisfare la richiesta di agevolazione riferita a tutte le istanze ammissibili, successivamente al termine ultimo di presentazione delle stesse, il Ministero provvede a ridurre in modo proporzionale il contributo sulla base delle risorse finanziare disponibili e delle istanze ammissibili pervenute.

SCADENZA

Le domande devono essere presentate a partire dal 10 novembre 2022 al 30 novembre 2022.

L’ordine temporale di presentazione delle istanze non determina alcun vantaggio né penalizzazione nell’iter di trattamento delle stesse.



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